Guida per artisti
Cover Spotify: formato, dimensioni
ed errori da evitare
La cover è il primo incontro con la tua musica. Preparala nel formato giusto, senza perdere leggibilità e identità.
Guarda i lavori- Rapporto
- 1:1 quadrato
- Dimensioni per lato
- 640–10.000 px
- File
- TIFF, PNG, JPG
- Colore
- sRGB 24 bit
01 / Il file
Formato e dimensioni consigliate per una cover Spotify
Parti da un’immagine quadrata, con rapporto 1:1. La composizione deve restare riconoscibile anche nelle anteprime piccole, non soltanto quando guardi il file a tutto schermo.
Spotify accetta copertine tra 640 e 10.000 px per lato, nei formati TIFF, PNG o JPG. Richiede sRGB a 24 bit, con la conversione colore applicata all’immagine, senza profili incorporati né metadati di orientamento. Usa la sorgente alla massima risoluzione disponibile, senza ingrandimenti artificiali.
3000 × 3000 px è una base di lavoro pratica per preparare un artwork musicale: non è l’unica misura ammessa da Spotify. Prima della consegna controlla anche i requisiti del tuo distributore e l’esportazione finale.
Fonte: requisiti ufficiali di Spotify .
02 / La leggibilità
Errori comuni da evitare in una cover musicale
- Contrasto insufficiente: i dettagli si perdono nelle anteprime piccole.
- Testo troppo piccolo, sottile o confuso con lo sfondo.
- Un’immagine scollegata dal brano, dal mood o dall’identità dell’artista.
- Cover e Canvas che sembrano appartenere a due release diverse.
- Parental Advisory inserito come decorazione, senza valutarne l’uso.
- Esportazione troppo compressa o ricavata da una sorgente di bassa qualità.
Controlla la cover anche in piccolo: se titolo, soggetto e gerarchia visiva spariscono, va rivista la composizione.
03 / Parental Advisory
Quando usare il Parental Advisory
Il bollino non va aggiunto automaticamente per far sembrare una cover più professionale. Prima di usarlo, valuta il contenuto del brano e verifica le indicazioni del distributore e le regole del marchio Parental Advisory (PDF).
Il simbolo sull’artwork e la classificazione del brano sono due cose diverse: su Spotify i contenuti espliciti vanno segnalati nei metadati consegnati dall’etichetta o dal distributore. Il bollino grafico non sostituisce questo passaggio.
Approfondimento: linee guida Spotify per i metadati .
04 / Identità visual
Cover Spotify, Canvas e contenuti social dovrebbero parlare la stessa lingua
La cover può essere il punto di partenza per tutta la comunicazione della release. Colori, atmosfera, composizione e dettagli dell’artwork possono tornare in Canvas Spotify, animazioni e contenuti di lancio, adattandosi ai diversi formati.
Chi incontra il brano su Instagram, Spotify o in una preview dovrebbe riconoscere lo stesso immaginario, non tre grafiche scollegate tra loro.
Nel portfolio JR Release Hub trovi esempi di cover 2D/3D, Canvas e visual per release musicali. Per approfondire il budget, leggi quanto costa una cover per Spotify; per il movimento, la guida al Canvas Spotify.
05 / FAQ
Domande frequenti
Che dimensione deve avere una cover per Spotify?
La cover deve essere quadrata, con rapporto 1:1. Come riferimento pratico, 3000×3000 px è una dimensione molto usata per artwork musicali in alta qualità, ma è sempre utile verificare anche le indicazioni aggiornate di Spotify e del distributore.
Posso usare una foto come base per una cover Spotify?
Sì. Una foto può essere una buona base se viene lavorata con un taglio, una composizione e una resa visiva coerenti con il brano. Per una release più curata, può essere sviluppata anche una cover 3D o un visual su misura.
Il Parental Advisory va sempre inserito nella cover?
Non va inserito automaticamente: valuta il contenuto del brano e le indicazioni del distributore. Il bollino grafico non sostituisce la segnalazione dei contenuti espliciti nei metadati.
Posso usare la stessa immagine per Canvas Spotify e contenuti social?
Sì. Spesso la cover può diventare la base visiva per Canvas Spotify, animazioni e contenuti social, adattandola ai diversi formati.
La tua prossima release
Vuoi una cover più curata per la tua release?
Partiamo dal brano e dall’immaginario che vuoi costruire.
